Il 27 dicembre, nel tardo pomeriggio, abbiamo dato inizio al nostro soggiorno di 10 giorni a Cracovia, una delle città più storiche e affascinanti della Polonia. Dopo un volo di sole due ore da Bergamo, siamo atterrati all’Aeroporto Internazionale di Cracovia-Balice Giovanni Paolo II intorno alle 18:15. Appena scesi dall’aereo, ci siamo diretti verso l’uscita, pronti a esplorare i suoi monumenti iconici, i deliziosi ristoranti e le storie che questa città ha da raccontare. Eravamo impazienti di scoprire le differenze rispetto alla capitale Varsavia, che avevamo visitato due anni prima, sempre durante le festività di fine anno.


Come arrivare dal aeroporto di Cracovia al centro storico
Entrati in aeroporto, ci siamo diretti verso l’hotel situato al limite del centro storico, proprio alle spalle della stazione centrale Kraków Główny. Per raggiungere la stazione, basta salire al primo piano, imboccare il tunnel a sinistra delle scale mobili e seguire le indicazioni che in due minuti portano alla piattafoma.
L’acquisto dei biglietti è stato semplice: abbiamo utilizzato la biglietteria automatica sulla banchina, pagando solo 20 zloty a persona. La corsa dura circa 20 minuti e offre un’ottima opportunità per iniziare a gustare il paesaggio innevato che ci circonda.


L’arrivo alla Stazione Centrale – Kraków Główny
Scesi dal treno, ci siamo ritrovati in una stazione molto accogliente e moderna. Oltre alla funzionalità dei trasporti, la stazione ospita un centro commerciale enorme e ricco di negozi di ogni tipo, dalle classiche catene internazionali ai supermercati e fast food. Abbiamo anche trovato alcune vetrine che offrono specialità locali, perfette per rifocillarsi dopo il viaggio.
Dove Alloggiare a Cracovia: Hotel Ibis Stare Miasto
Usciti dalla stazione, ci siamo diretti con pochi passi verso il nostro hotel, l’Ibis Stare Miasto. La posizione è davvero comoda e consente di raggiungere facilmente il centro e tutte le principali destinazioni turistiche, come le miniere di sale, Auschwitz e il quartiere storico al di là della Vistola. L’Ibis offre sempre una garanzia in termini di comfort e servizi, assicurandoci un soggiorno piacevole e senza sorprese.
Classica cena polacca
Preso velocemte possesso della stanza, la fame ci ha guidato verso Kluska na Placu per una cena, ma purtroppo il ristorante era pieno. Non ci siamo dati per vinti e ci siamo spostati verso un altro locale presente nella nostra lista: Wiejskie Jadło. Qui ci ha accolto un antipasto tradizionale di cetrioli, pane nero e lardo spalmabile. Il piatto forte è stata una succulenta porzione di costine di maiale con patate fritte e crauti, seguita dai tradizionali pierogi agli spinaci. Il tutto accompagnato da delle ottime birre locali e una vodka aromatizzata alla ciliegia come digestivo.
Mercatini di Natale a Cracovia: La magia della Piazza del Mercato
Dopo cena, ci siamo diretti verso la grande piazza del mercato, dove si svolgono i mercatini natalizi. L’atmosfera è magica e festosa, con un’offerta ricca di cibo tradizionale e prodotti di artigianato polacco. La scelta è variegata e, curiosando tra le bancarelle, si possono trovare oggetti interessanti, lontani dalle solite cianfrusaglierie.
Il freddo è intenso e nevischia, sebbene non ci sia neve in giro. La prima differenza con Varsavia è evidente: qui fa meno freddo e non c’è neve, rendendo l’atmosfera meno d’impatto, ma con un tocco elegante caratteristico di Cracovia.




La nostra prima impressione di Cracovia è stata estremamente positiva. La città è viva, ricca di storia e cultura, e non vediamo l’ora di scoprire di più nei prossimi giorni!