Venerdì 3 gennaio, l’ottavo giorno del nostro tour a Cracovia e dintorni inizia la mattina presto con una colazione sostanziosa presso il nostro hotel IBIS. La struttura è attaccata alla stazione, una posizione ultra tattica sia per visitare la città che per le escursioni.
Infatti, oggi il programma è intenso: prevede lo spostamento da Cracovia a Wieliczka per la visita alla celebre Miniera di Sale e al suo delizioso paesino, per poi rientrare in città e visitare quello che ci manca del quartiere ebraico.
Con una breve camminata entriamo nella stazione di Kraków Główny, che in circa 30 minuti ci porta a destinazione. Un consiglio per chi organizza il viaggio da Cracovia a Wieliczka: per conoscere gli orari e acquistare i biglietti online, il sito ufficiale portalpasazera.pl è un ottimo punto di partenza.
Approfondimento: Da Cracovia a Wieliczka in treno: come organizzare la visita alla miniera di sale


Arrivo Wieliczka e regole d’ingresso in miniera
Arrivati sul posto, ci presentiamo 15 minuti prima dell’orario indicato sul ticket. L’ingresso è suddiviso per lingua, così da indirizzarsi subito verso il proprio gruppo per il tour (che è obbligatoriamente guidato). Avendo acquistato i biglietti in anticipo dall’Italia, abbiamo evitato totalmente la fila in biglietteria.


Tour guidato nelle “stanze” di sale underground
Durante la visita si attraversano gallerie scavate a mano e caverne illuminate da luci soffuse che creano un’atmosfera surreale. La guida ci ha raccontato la storia della miniera, iniziata nel XIII secolo, spiegando sia le tecniche di estrazione sia aneddoti e curiosità. ll percorso turistico ha una lunghezza di circa 2 km e scendenndo si raggiunge una profondità di 135 metri, con una temperatura tra i 13-14 gradi. Una delle sale scavate nel sale più spettacolari è la cappella di Santa Kinga, una vera e propria chiesa scolpita nel sale, utilizzata ancora oggi per le celebrazioni. Qui si può godere di 5 minuti di visita libera. VAI DI FOTO!






A metà percorso si trova una zona ristoro per uno spuntino o per acquistare souvenir (come il sale della miniera) e gli unici bagni. Concluso il tour, un addetto spiega come raggiungere il punto d’incontro per uscire dalla miniera o continuare con la visita al museo. Solo dopo aver raggiunto quel punto un altra guida vi accompagnerà, sempre a piedi, verso l’ascensore per tornare in superficie.
Pranzo nella cittadina di Wieliczka
Usciti dalla miniera, abbiamo passeggiato per le viette del centro storico di Wieliczka, tra i vecchi edifici dalla classica architettura polacca, chiese e giardinetti. Per pranzare ci siamo poi diretti verso la piazza principale (Rynek Górny w Wieliczce) nella convinzione di poter assaggiare qualche piatto della cucina tradizionale polacca.
Purtroppo, i pochi ristoranti presenti erano al completo, quindi abbiamo optato per la Creperie, locale che affaccia direttamante sulla piazza. Nonostante la gentilezza del personale, la cucina non ci ha entusiasmati: le crêpe erano un concentrato di aglio decisamente eccessivo.





Ritorno a Cracovia e visita al quartiere ebraico
Riprendiamo il treno e questa volta scendiamo alla stazione ferroviaria di Zabłocie, vicino al quartiere ebraico di Kazimierz. La nostra prima sosta è la vecchia libreria ebraica situata dopo l’entrata dell’ex Sinagoga Poppera.
Qui ha sede la casa editrice polacca Austeria, nota per pubblicare autori italiani in Polonia e per i bellissimi “Libri da scrivere”: volumi con pagine bianche dedicati alle città d’Europa, curatissimi nel design.
Abbiamo poi proseguito verso la Vecchia Sinagoga, sede del Museo della storia ebraica. È un luogo toccante dove, oltre al bema e all’Arca della Torah, sono esposti oggetti rituali e documenti che testimoniano la secolare storia degli ebrei di Cracovia.


Pausa calda al caffè Giona
Per concludere la giornata restiamo a Kazimierz, in ulica Józefa. Al caffè Giona ci siamo concessi un vin brulé speziato e una classica herbata.
In Polonia, l’herbata (il tè) è un vero rito: viene servita forte e nera, spesso arricchita con frutta essiccata (mele, arance o limone) e spezie come anice stellato, cannella e chiodi di garofano da aggiungere a piacere. Il modo perfetto per riscaldarsi dopo una giornata di esplorazione.

Guarda anche: Galleria forografica completa dell’ottavo giorno del tour a Cracovia
Organizzare la visita alla miniera di sale di Wieliczka è un gioco da ragazzi, ma occhio ai ristoranti in piazza: meglio prenotare in anticipo se non volete finire a mangiare crêpe all’aglio come noi! Pronti a scendere a 135 metri di profondità?