La mattina ci ha accolto con una sveglia energica e l’ottima colazione all’Ibis Hotel. La vasta scelta di piatti, dai tipici salati polacchi ai dolci più golosi, ci ha messo subito di buon umore per la giornata che ci avrebbe atteso.
Mercatini delle pulci e quartiere ebraico di Kazimierz
Usciti presto, ci siamo diretti a piedi verso il mercatino delle pulci all’Hala Targowa, aperto solo di domenica. Qui, il profumo di antiquariato aleggiava nell’aria, con bancarelle che esponevano monete, libri, dischi, gioielli e vecchi giochi. Un vero e proprio tuffo nel passato.


Successivamente, ci siamo avventurati nel quartiere ebraico di Kazimierz per visitare l’altro mercato domenicale in Plac Nowy, famoso per i vestiti vintage.


Durante la passeggiata, ci siamo imbattuti nella sinagoga di Remuh, caratterizzata da un’architettura semplice ma suggestiva. Annesso alla sinagoga, il cimitero di Remuh è un luogo di grande significato, con le sue tombe antiche e le lapidi che raccontano storie di un passato tormentato. Si narra che il leggendario rabbino Remuh compisse miracoli, rendendo il luogo ancora più mistico.




Proprio fuori dalla sinagoga abbiamo visto la statuta di Jan Karski, un militare polacco che operò la resistenza al nazismo. Venne incaricato dall’esercito di far conoscere la situazione del suo Paese all’estero e soprattutto la realtà dei campi di sterminio. È noto come l’autore dei Rapporti Karski.


Ulica Józefa e pranzo ristoratore
Dalla piazza del mercato ci siamo incamminati verso Ulica Józefa, una via vibrante di vita, piena di locali e murales colorati, assolutamente da visitare.


Alla fine di questa via abbiamo visto dall’esterno la vecchia sinagoga. Proseguendo, sulla destra, ci siamo ritrovati nella piazzetta su cui si affacciava l’appartamento di Helena Rubinstein.




Per pranzo ci siamo concessi un delizioso ramen al Sushi show & Ramen star, proprio alla fine di Ulica Józefa. Il piatto, caldo e confortante, è stato perfetto per combattere il freddo polacco.


Visita alla chiesa del Corpus Domini
La tappa successiva è stata la chiesa del Corpus Domini, dove l’altare in stile barocco ci ha impressionati. L’atmosfera natalizia era accentuata dalla presenza di alberi di Natale splendidamente illuminati.


Passeggiata verso Ulica Grodzka
Abbiamo poi attraversato la vivace Stradomska e siamo giunti ai piedi della collina del Wawel, da qui abbiamo poi imboccato Ulica Grodzka, una delle vie principali del centro, brulicante di turisti e gente locale. Lungo la strada ci siamo fermati a visitare la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e, subito accanto, la chiesa di Sant’Andrea.




La nostra esplorazione ci ha poi guidato verso la chiesa di San Francesco d’Assisi, celebre per i suoi affreschi in stile art nouveau, che aggiungono un tocco di eleganza all’interno.




Mercatini natalizi di Maly Rynek
Prima di concludere la giornata, non potevamo perderci i mercatini natalizi di piazza Maly Rynek.




Dopo tanto cammino al freddo abbiamo deciso di fare una pausa in una caffetteria accogliente all’interno di un palazzo storico, il Goralskie Praliny, dove ci siamo gustati un tè caldo aromatizzato con mela, cannella e miele, oltre a un Hot Toddy: un caldo whisky con miele, limone e spezie, perfetto per riscaldarci.

Conclusione della giornata
La serata è proseguita con una visita al mercato dei tessuti (Sukiennice) nella piazza del mercato centrale. La piazza ospitava anche il mercato natalizio principale, ricco di bancarelle dove piccoli artigiani e designer esponevano le loro creazioni.




Per finire una cena golosa al ristorante turco Efendi, a brevissima distanza dall’albergo, una scelta che ci ha permesso di gustare sapori orientali che non assaporavamo da tanto.


